GGD#15. La localizzazione delle interfacce utente

La cultura di un Paese, la sua lingua, i suoi codici di comunicazione influenzano decisamente lo sviluppo delle interfacce utente, sia nel web che fuori. Ce lo ha spiegato alla GGD#15, Barbara Rita Barricelli.

Localizzazione di interfacce utente per il web
di Barbara Rita Barricelli

Abstract: non sempre è sufficiente tradurre. L’inglese americano e l’inglese britannico possono essere molto diversi tra loro… per esempio quando si scrivono le date. E che dire dei colori? In Italia il rosso è sinonimo di pericolo, mentre in Cina identifica la gioia. La localizzazione, quindi, è un processo complesso che tiene conto delle culture cui le interfacce utente sono destinate.

BIO: Barbara è un’assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Informatica e Comunicazione dell’Università degli Studi di Milano. Si interessa di end-user development, internazionalizzazione e localizzazione di sistemi interattivi e semiotica computazionale.

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GGD#15. Guerrilla e debugging: cosa precede un’interfaccia utente

Studiare tutto ciò che precede la realizzazione di una qualunque interfaccia utente è decisamente consigliabile. Alla GGD#15 ci ha spiegato come e perché Diana Malerba.

Fare debugging con il Guerrilla-Agile Usability Testing.
di Diana Malerba

Abstract: sconfiggere la pigrizia è un obbligo, perché fare un’analisi preventiva di un’interfaccia utente, è sempre meglio che curarla!

BIO: Diana si occupa di content design e user experience research. In pratica passa molto, molto tempo a osservare e analizzare cosa vorrebbero le persone e a come dar loro quello che vogliono. Nel resto del tempo scrive e condivide informazioni su usabilità e Svizzera.

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APPQUARIO: un lavoro da Girl Geek Developer!

Care Girls. CI SIAMO!
Vi ricordate dell’AppQuario che sarà realizzato allo IAR Festival 2011?
Ebbene… è ufficiale: vogliamo costituire una squadra di sviluppatrici in grado di tener testa ai migliori developers sulla piazza.

Non vi ricordavate più???

Allora, in breve: il 16 giugno prossimo, lo IAR Festival 2011 ospiterà un concept dedicato a sviluppatori e sviluppatrici denominato APPQUARIO.

Si tratterà di un enorme “acquario” situato all’interno dell’area dell’evento (Torneria di Via Tortona 32, Milano), che ospiterà i partecipanti a un concorso dedicato allo sviluppo di un’applicazione. I concorrenti iscritti, da soli o in team (composti da tre componenti al massimo), si sfideranno nel pomeriggio, presentando la propria APP. Non ci saranno vincoli tecnologici, tranne che l’App dovrà essere dedicata a dispositivi mobile (smartphone, tablet o altro).  Una parte fondamentale della competizione sarà la comunicazione all’esterno tramite l’utilizzo di tweet. Le squadre che riusciranno a creare il maggior volume di tweet (#JoinPad, #IAR2011), sbloccheranno infatti premi speciali, il tutto senza influenzare la parte creativa e la conoscenza tecnica che garantirà alla squadra, o al concorrente singolo che realizzerà l’applicazione migliore, di vincere il premio finale. Alla fine della competizione, una giuria specializzata sceglierà la migliore App sulla base di parametri tecnici e creativi. Per i vincitori fantastici premi e una vetrina professionale di prestigio per entrare in contatto con i partner tecnici e le aziende del network di IAR 2011. Il regolamento completo, qui.

Secondo noi è un’occasione da non perdere:

1. perché possiamo far vedere che il panorama degli sviluppatori è fatto anche di sviluppatrici

2. perché a noi piace incontrarci, conoscerci e lavorare insieme

3. perché chissà… potremmo davvero fare la differenza :-) no?

Dunque mandateci le vostre candidature a iar [at] girlgeekdinnersmilano [dot] com e fateci sapere che ci siete!

Oltre che alle sviluppatrici, l’appello è rivolto anche alla nostra intera community: i “tweet” sparati nella rete, ci aiuteranno infatti ad accumulare punti!

Quindi ci contiamo e vi aspettiamo!

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GGD#15. Cambia faccia al tuo sito

Le user interfaces possono essere paragonate ai “tratti somatici” di un sito web, di un elettrodomestico, di un’applicazione. Alla GGD#15 si è parlato anche di questo, con Sharon Sala.

Cambia faccia al tuo sito
di Sharon Sala

Abstract: il restyle di un sito passa per la grafica, i contenuti, la possibilità di identificarne subito il titolare, senza trascurarne la fruizione.

BIO: Sharon nella vita professionale si divide tra Grafico delle interfaccie web, Web project manager e Comminuty manager. In quella privata segue la sua passione per internet e le mille idee che le frullano sempre in testa. Fa parte del team Girl Geek Dinners Milano!

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Smart&App, terza puntata. Come presentarsi nella Rete.

Come sapete, su Smart&App, la trasmissione dedicata da La 3 alla tecnologia, parliamo della Navigazione in Sicurezza e, dopo aver trattato di Netiquette, ovvero di come ci si comporta nel web,  e aver messo in evidenza che La Rete non dimentica nulla, per il nostro terzo appuntamento ci siamo chieste: ma se decidiamo di entrare nella rete, come possiamo fare per promuoverci?

Emma Tracanella, ospite della puntata di mercoledì scorso, ci ha spiegato COME PRESENTARSI NELLA RETE.

Intanto perché presentarci in rete? I motivi possono essere i più disparati, ma tutti validi: dal networking fatto nel tempo libero per trovare persone che condividano le nostre passioni al networking professionale per la ricerca di opportunità di lavoro, dalla ricerca di amici nel web alla condivisione di conoscenze.

Cosa fare, quindi prima di lanciarsi nella rete?

Per prima cosa dobbiamo verificare che cosa di noi è già presente online.

Possiamo cercare su Google, impostare i Google Alerts, cercare tag su siti, blog, foto o video, o ancora cercare su www.123people.com, “un servizio di ricerca di persone in tempo reale che esplora ogni angolo del Web”, che ricerca anche tra i file multimediali e presenta i risultati in maniera organica. Dobbiamo inoltre ricordare di verificare sempre anche i nostri soprannomi e le varianti possibili del nostro nome, qualora qualcuno avesse fatto dei refusi nell’inserirci in qualche tag.

Il secondo passo è costruire la nostra identità online.

L’identità si costruisce attraverso tutti i contenuti che pubblichiamo: anche i semplici commenti a post o foto di amici contribuiscono a definire chi siamo.
Gli strumenti che possiamo utilizzare dipendono dall’obiettivo che vogliamo raggiungere. Ognuno può trovare il modo migliore per esprimersi: non solo testi, ma anche video, foto e audio possono servire allo scopo.
Se vogliamo cercare o cambiare lavoro, per esempio, ci sono siti dedicati alla pubblicazione dei curriculum vitae e a creare delle reti di contatti professionali (come LinkedIn.com). Se invece vogliamo promuovere una nostra attività, creare un blog o una pagina dedicata su Facebook possono essere il modo più semplice e meno costoso per iniziare.
Un altro dettaglio importante è ricordarsi di mettere sempre la firma alle nostre email, dove, oltre al numero di telefono e all’indirizzo, può essere utile inserire anche il link al nostro blog o al nostro profilo professionale.

Infine, bisogna ricordare di gestire la propria identità online e curarla nel tempo.

Promuovere se stessi è un lavoro lungo, che richiede tempo. Lasciare informazioni non aggiornate ci fa sembrare frettolosi e poco accurati. Ricordiamo sempre, infatti, che Internet ricorda e spesso rivela di noi molto più di quello che desideriamo e che il blog non è propriamente un diario privato.

Ci sono cose da evitare per essere sicuri di avere il maggior controllo possibile sulla nostra identità online?

Giusto 3 consigli:
Non pensare di non essere seguiti: la Rete trova e ricorda tutto
Non presentarsi in modo poco organico. La nostra identità “virtuale” rispecchia la nostra vera identità.
Non rimanere isolati, senza partecipare alle discussioni sui Social Network: dare l’idea di persone presenti e “sul pezzo” contribuisce a definirci precisi e puntuali.

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Leggi il post sul blog della trasmissione.

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GGD#15. Giocare con le interfacce web

Come sarebbe GGD#15? Sì, ci scusiamo con tutte le speaker della GGD#15 cui non siamo riuscite a dare visibilità per tempo, ma cerchiamo di rimediare. Come ricorderete, in quell’occasione si parlò di Interfacce Utente.

Un modo particolare per conoscere un’Interfaccia Utente è giocare con lei. Provarla, utilizzarla, sperimentare. O almeno la pensa così Olja Petrovic.

Interfacce web – giocarci per conoscerle, conoscerle per usarle meglio.
di Olja Petrovic

Abstract: Se davvero usare il computer è come cucinare, allora è bene cominciare da cose semplici e puntare a divertirsi.

BIO: Olja è una programmatrice web con una preparazione umanistica. Partita dallo ZX Spectrum e poi le BBS, vede i computer come “playground” per la mente. Si interessa di tecnologie per la conoscenza e di Semantic Web. Ha scritto articoli su tecnologia e media e le piace cucinare perché “i programmi sono come le ricette e le ricette si possono rimaneggiare”.

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Oggi si festeggia il Geek Pride Day e il Towel Day

Non potevamo certo ignorare una data come quella di oggi: il 25 maggioè infatti il Geek Pride Day, cioè il giorno in cui si festeggia l’Orgoglio Geek e noi di GGD Milano non potevamo certo mancare!

Il Geek Pride Day nasce nel 1998 da un’idea di Tim McEachern che decide di rendere un tributo alla data in cui nel 1977 venne proiettato per la prima volta il film Star Wars e organizza ad Albany, New York, il primo evento intitolato all’orgoglio geek.

Da allora, nel giro di pochi anni, questa festività ha raggiunto anche gli altri continenti ed è oggi uno dei giorni più attesi dai geek di tutto il mondo. In questo giorno infatti ci si batte per i diritti dei geek che possono essere riassunti in questi 10 punti:

  1. Il diritto di essere sempre più geek.
  2. Il diritto di non dover uscire mai di casa.
  3. Il diritto di non essere appassionato di calcio o di qualsiasi altro sport.
  4. Il diritto di unirti ad altri geek.
  5. Il diritto di avere pochi amici (o a non averne affatto).
  6. Il diritto di avere tanti amici geek quanti se ne vogliono.
  7. Il diritto di non avere uno stile.
  8. Il diritto di essere sovrappeso e miopi.
  9. Il diritto di mostrare a tutti la tua geekitudine.
  10. Il diritto di conquistare il mondo

Ma come in tutte le famiglie, anche in quella dei geek esistono dei precisi doveri e responsabilità che devono essere rispettati e cioè:

  1. Essere un geek a tutti i costi.
  2. Cercare di essere più geek di chiunque altro.
  3. Se è in corso una discussione su argomenti geek, dare sempre una propria opinione personale.
  4. Proteggere e salvare tutto il tuo materiale geek.
  5. Fare il possibile per mostrare il proprio materiale geek come fosse un “museo della geekitudine”.
  6. Non essere geek generici. Bisogna specializzarsi in qualcosa.
  7. Presenziare alla prima di ogni film geek e comprare qualunque libro geek prima di chiunque altro.
  8. Fare la fila ad ogni evento geek e se possibile andarci indossando un costume o una maglietta correlata al suo tema.
  9. Non sprecare il tuo tempo con attività non geek.
  10. Cerca di conquistare il mondo!

Ma oggi non è solo il giorno dell’orgoglio geek, è anche il Towel Day, ovvero il giorno dell’asciugamano. Se non sapete di cosa stiamo parlando, correte in libreria e comprate il primo libro della saga “Guida galattica per autostoppisti” (o in lingua originale, “Hitchiker’s guide to the galaxy”) di Douglas Adams.

Per tutti gli altri invece, buon Geek Pride Day e buon Towel Day, e ricordatevi di portare sempre con voi un asciugamano! ;)

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Smart&App, seconda puntata. La rete non dimentica.

Continuano i nostri appuntamenti su La 3.

Tutte le settimane (mercoledì o giovedì –vi aggiorniamo di settimana in settimana–), per 12 puntate, nella trasmissione “Smart&App. The Technology Show“, noi Girl Geek Dinners Milano, parliamo di Navigazione in Sicurezza (Sky, canale 143 o in live streaming).

Nella seconda puntata è stata ospite Sharon Sala, che ha parlato della Memoria della Rete.

LA RETE, infatti NON DIMENTICA

Cosa significa?

Significa che quello che noi pubblichiamo su web può essere rintracciato dai motori di ricerca -Google in primis- e molto raramente (e solo con procedure estremamente complesse e lunghe) essere rimosso per sempre. Il problema è serio, soprattutto perché quello che giornalisticamente viene definito “diritto all’oblio”, sul web non è ancora perfettamente regolamentato e l’uso del buon senso, da parte di chi pubblica informazioni , immagini o video online è dunque d’obbligo.

Quindi che si fa?

- prima di pubblicare, bisogna tener presente che ciò che si inserisce nella rete può rimanere lì per sempre

- bisogna cercare di limitare al minimo gli errori di valutazione o i giudizi sugli altri, perché la rete non li dimentica

- occorre tener presente che le regole di privacy impostate oggi durante la pubblicazione di un qualsiasi contenuto, un domani potrebbero cambiare e dunque ciò che viene pubblicato potrebbe non essere più tutelato.

E cosa non bisogna fare?

Quello che pubblichiamo sarà a disposizione anche in futuro per tutti coloro che cercheranno informazioni su di noi online, quindi siamo noi a dover regolare la nostra privacy.

Pertanto:

1. non pubblichiamo informazioni che potrebbero convincere un datore di lavoro a non assumerci
2. non pubblichiamo informazioni (nomi, foto o video) su persone della nostra famiglia (o altre persone di nostra conoscenza) che potrebbero indurre a rintracciare o identificare queste persone, soprattutto se trattasi di minori
3. non sottovalutiamo quello che la rete dice di noi: si tratta della nostra reputazione e noi possiamo contribuire a costruirla

In breve:

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GGDMilano#16 – Grazie a tutti!

Foto di Caramellamenta

La GGDMilano#16 è ormai passata da qualche giorno e facendo un piccolo bilancio, siamo davvero soddisfatte di come è andata.

Vogliamo ringraziare di cuore tutte e tutti voi che siete venuti a questa serata con la voglia di: conoscere persone nuove, di ascoltare le nostre speakers e anche di divertirvi.

Un grazie particolare anche alle speakers per la loro disponibilità, per gli argomenti trattati, per la preparazione e il coraggio di parlare in pubblico; siete state bravissime!

Infine vogliamo ringraziare chi ha offerto i gadget:

Per noi è stata una serata impegnativa, ma anche piena di novità come l’entrata nel Team di tre bravissime e appassionate ragazze: Barbara Rita Barricelli, Ilaria Defilippo, Marinella Scarico.

Vi ricordiamo che se avete fatto delle foto durante la serata condividetele con noi sul gruppi di Flickr e assegnateli il tag GGDMilano#16. Noi intanto abbiamo caricato le presentazioni su Slideshare e a breve caricheremo anche i video su Youtube.

Se durante la serate non siete riusciti a fare le domande alle spaekers, mandatele a  info [at] girlgeekdinnersmilano [.] com; nei prossimi giorni usciremo con i post sulle presentazioni e con le risposte alle vostre domande.

Continuate a seguirci per rimanere aggiornati sulle nostre attività come: la partecipazione allo IAR, la nostra presenza nel programma Smart&App di La3 e un nuovo evento in Luglio.

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E stasera ci vediamo! – GGDMilano#16

Finalmente è arrivato venerdì, noi siamo più emozionate e cariche del solito, voi?

Vi diamo subito un promemoria per tutti, con un po’ d’informazioni utili: dove, quando e cosa.

DOVE
Il locale dove vi aspettiamo è Fiori Oscori, Via Fiori Oscuri 3, sul precedente post trovate tutte le info per raggiungerci.

QUANDO
L’ingresso al locale inizia alle 19.00 e finisce alle 20.00, se arrivate dopo le 20.00 non vi beccate più i gadget, perciò non fate tardi :)

COSA
Ricordatevi di

  • iscrivervi sul sito dei Green Geek, se volete usufruite del Wi-fi gratuito messo a disposizione per la serata.

Portatevi

  • i biglietti va visita, perché faremo tanto networking prima e dopo le presentazioni delle speakers.
  • una shopper bag, per i gadget, perché vogliamo puntare sull’ecologia. Sicuramente avrete la casa piena di borse e borsine accumulate in anni di eventi, seminari ecc. tiratele fuori dall’armadio ed usatele.
  • una penna, perché vi servirà parecchio durante la serata.

Un ultimo consiglio, mettetevi delle scarpe comode, perché stiamo pensando di farvi muovere un po’ durante la serata.

Se volete twittare la serata hashtag è #ggdmilano16

Ci vediamo più tardi!

Se durante la serata fate delle foto potete condividerle sulla nostra pagina Facebook, oppure sul Gruppo di Flickr.

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