Ci vediamo questa sera alla #GGDMilano31!

GGDMilano31_TODAYL’appuntamento con la Girl Geek Dinners Milano #31 è per questa sera! Vi aspettiamo da Fiori Oscuri in via Fiori Oscuri 3, zona Brera.

Come sapete, a Milano si sta tenendo il vertice Euro-Asiatico, con la presenza di 50 capi di Stato e un dispiegamento di forze dell’ordine all’altezza dell’evento. La fermata Duomo delle metropolitane gialla e rossa, secondo le informazioni che abbiamo al momento, dovrebbe essere chiusa, ma vi consigliamo di scendere a Lanza (verde) o Montenapoleone (gialla) per raggiungerci (come da piantina qui sotto). Seguiteci comunque sui nostri canali social per tutte le info aggiornate.

fiori oscuri

Come sempre vi chiediamo, qualora non poteste venire alla serata, di comunicarcelo immediatamente scrivendo a info [at] girlgeekdinnersmilano [punto] com, in modo da poter offrire il vostro posto a un’altra girl geek in lista d’attesa.

L’hashtag della serata è #ggdmilano31 e vi invitiamo a utilizzarlo anche sui vostri canali social qualora abbiate bisogno di comunicare con noi in velocità.

Ci vediamo questa sera! :)

 

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#GGDMilano31: vi aspettano delle sorprese…

Allora siete pronte? Ci vediamo domani sera a partire dalle 19.oo in Fiori Oscuri in Via Fiori Oscuri, 3 a Milano.

E per voi ci sarà anche una sorpresa…

Conoscete Western Digital? Leader da lungo tempo nella tecnologia per hard disk, progetta e produce gli hard disk interni ed esterni più venduti al mondo e i pluripremiati lettori multimediali. Ebbene WD sta portando avanti una campagna che ben si ricollega al tema della nostra serata: #KeepItPersonal

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Con questa campagna l’azienda vuole fare educazione in maniera divertente e promuovere il concetto di protezione e privacy dei dati e per invitare a proteggere la propria reputazione online, visto che si diffondono e condividono talvolta ‘con disinvoltura’ immagini personali online. WD offre una soluzione per archiviare e proteggere i dati con il Personal Cloud (e non public cloud): My Cloud. Se volete scoprire altri dettagli potete trovarli nel mini sito dedicato qui: http://www.wdc.com/KeepItPersonal/it/, oltre ad alcuni post dedicati sulla pagina Facebook di WD Italiahttps://www.facebook.com/WDItaly?ref=tn_tnmn

Perchè vi stiamo raccontando tutto ciò? Perchè durante la serata metteremo in palio un prodotto My Cloud! Si avete capito bene: una di voi potrà tornare a casa con il proprio Personal Cloud! 

Ma questo non è tutto! 

Sapete che il Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano ha creato una Tinkering Zone e l’8 e il 9 novembre ci sarà un week end dedicato alla wearable technology? Durante quel fine settimana la Tinkering Zone si aprirà a tutte le donne che vorranno sperimentare come la tecnologia può essere indossata e integrata in abiti e accessori! Una delle nostre speaker ci parlerà proprio di questo e…per le prime 25 arrivate alla nostra cena ci sarà un biglietto omaggio per l’ingresso al Museo della Scienza e della Tecnologia! 

TinkeringZone

 

Beh a questo punto non ci resta che darvi appuntamento a domani e…arrivate puntuali!

:-)

 

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#GGDMilano31. Le nostre speaker

GGDMilano31_OUR-SPEAKERS#GGDMilano31: “Condivisione e privacy: preservare la propria reputazione in rete”. Come è bene porsi online? A cosa bisogna prestare attenzione? Quali sono le foto che non è opportuno condividere? Quando ci registriamo a un nuovo social network, ci ricordiamo sempre di guardare i termini e le condizioni che li regolamentano? Ammettiamolo: a volte pensiamo di saperne abbastanza e soprassediamo a certe norme che sarebbe opportuno invece seguire. Per ricordarcele, lasciamo la parola alle nostre speaker.

Linda Ferrari

Linda Ferrari

Social Photography = Social Network + Photography
LINDA FERRARI. Linda ha impiegato anni nell’individuare la propria strada, ma ora ne vede anche i cartelli stradali. Ha capito perché si è laureata in Psicologia, senza poi voler fare la psicologa e perché ha lavorato una decina d’anni nella fotografia editoriale, senza voler fare (più) la fotografa. Ha trovato, così, nella formazione professionale dei fotografi il modo di integrare il percorso studi con l’esperienza sul campo e dal 2012 pensa e realizza progetti formativi inerenti alla fotografia. Nell’ultimo anno ha inoltre iniziato a studiare il fenomeno, ancora in via di definizione, della “Social Photography” che intreccia per l’ennesima volta Psicologia e Fotografia.   Twitter: @linda_ferrari.
Abstract: Dalla nascita dei social network e con l’avvento degli smartphone, le persone hanno iniziato a comunicare e condividere la propria vita attraverso immagini. Condividiamo i selfie fatti davanti allo specchio del bagno, ma se le nostre foto escono dal nostro controllo, riteniamo che è stata violata la privacy. Il concetto di privacy sta cambiando in maniera radicale e, citando Susan Sontag, “La nostra è una società in cui si fa a gara (…) per rivelare i segreti della propria vita privata che in passato si sarebbe fatto di tutto per nascondere”.

Valeria Loretti

Valeria Loretti

Gli adolescenti e lo specchio digitale
VALERIA LORETTI   Valeria, laureata in Filosofia, appassionata di psicologia e cresciuta a pane e creatività, è socia fondatrice di CreActive Four, agenzia di comunicazione on-line vincitrice nel 2008 del Premio per le Imprese Creative istituito da Camera di Commercio di Milano e Job24. Si occupa di comunicazione sul web per PMI e liberi professionisti e partecipa al progetto Help! Web Reputation Giovani del Corecom Lombardia intervenendo in qualità di formatrice sul tema della web reputation presso le scuole secondarie inferiori e superiori della regione.   Twitter: @Creactivefour
Abstract: Come far comprendere ad un adolescente il valore della propria reputazione digitale? Passando dal concetto di immagine fisica. Inizia così un percorso che, grazie ad esempi e metafore, sensibilizza i ragazzi rispetto al propria presenza online e indica loro gli strumenti per tutelarsi, difendersi e…realizzare i propri sogni!

Marzia Bellini

Marzia Bellini

Condivisione e consapevolezza: la privacy online
MARZIA BELLINI. Marzia non ama parlare di sé e preferisce raccontarsi attraverso le cose di cui si occupa per lavoro o per svago: informatica, web design & developing, fotografia e editing fotografico. Particolarmente attiva su Instagram con i profili @milkydrop @notmygatti, è community manager della Lombardia per conto dell’Associazione Instagramers Italia e gestisce, insieme ad altri, il profilo @igers_lombardia. Scrive di fotografia mobile sul sito Instagramers Italia.  Twitter: @milkydrop
Abstract: Condivisione in rete e privacy sono argomenti d’attualità in questo mondo ormai dominato dai social network. Ma che differenza c’è tra ciò che condividiamo consapevolmente (e non dovremmo) e ciò che condividiamo inconsapevolmente (e ugualmente non dovremmo)? Essere consci di quali informazioni lasciamo online è la chiave per vivere meglio sia la vita online che quella offline.

Beatrice Podda

Beatrice Podda

Be professional, be social
BEATRICE PODDA. Social recruiting e social HR sono le sue passioni. Nata umanista all’Università degli Studi di Milano e masterizzata in Marketing al Politecnico di Torino, Social Recruiting e Social HR sono le sue passioni professionali. Inizia il suo percorso nel mondo del lavoro curando l’organizzazione di eventi e la creazione di contenuti online per la Junior Enterprise del Politecnico di Milano, passando poi alla creazione di “Walk on Job – Students Life”, un progetto editoriale per laureati e giovani professionisti. Oggi Digital Manager in Adecco Italia, azienda che mette in contatto chi cerca e chi offre lavoro, si occupa di marketing e comunicazione online per i brand del gruppo. Twitter: @BeatricePodda
Abstract:  Come si sta trasformando la ricerca di lavoro e candidati attraverso i canali digitali? Quali sono gli elementi della reputazione online che possono influire sul proprio posizionamento personale? Che uso fanno i recruiter dei social network e per quali finalità? Lo speech sarà l’occasione per condividere lo scenario sul mondo del lavoro ai tempi del #SocialRecruiting e della #DigitalReputation, con alcuni spunti per sfruttare al meglio le opportunità offerte dal Web anche in ottica professionale.

Patrizia Cerutti

Patrizia Cerutti

Scienza, ingegneria, design e tecnologia: nella Tinkering Zone sono un gioco da ragazze!
PATRIZIA CERUTTI. Nata a Milano nel 1973, Patrizia consegue il diploma di laurea presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano con una tesi in Storia dell’Arte Contemporanea sull’Arte Astratta a Milano. Ha frequentato un master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive. Ha collaborato con molti musei nella progettazione di programmi educativi per i target scuole e famiglie, svolto lezioni per i laboratori dei corsi di didattica museale all’Accademia di Brera e attività di formazione all’interno di corsi per insegnanti e operatori museali sulle metodologie educative per l’educazione al patrimonio. Lavora al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci dal 1997, attualmente è responsabile dei programmi per scuole e famiglie. Twitter: @pce73 @museoscienza
Abstract: Il Tinkering è un metodo per esplorare, comprendere e cambiare il mondo. Lavora all’intersezione tra arte e scienza, integrando tecnologia, ingegneria, design. Mette ognuno al centro di una ricerca personale altamente creativa. Fonde il lavoro manuale con quello intellettuale. La Tinkering Zone non è né un FabLab né uno spazio maker. La sua novità sta nel fatto che combina tre metodi, ovvero il Tinkering, il Making e il Design, che non sono attività mirate alla produzione di qualcosa ma approcci educativi, metodi per indagare e comprendere scienza, tecnologia e il mondo in generale. Sviluppato dall’Exploratorium di San Francisco a partire da esperienze e ricerche del MIT, il tinkering è una nuova metodologia educativa per l’apprendimento in ambito STEM (science – technology – engineering – mathematics) con un forte potenziale per lo sviluppo di innovazione, creatività e motivazione. Oggi viene considerata come una modalità molto efficace nel coinvolgere persone con diversi livelli di esperienza e interesse nell’esplorazione di concetti, pratiche e fenomeni legati alla scienza. In questo contesto nasce il progetto ‘Makers al femminile’, realizzato in collaborazione con Henkel, che si propone di avviare un percorso di riflessione e approfondimento sul fenomeno del making dalla prospettiva delle donne. 

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Estrazioni effettuate. Vi aspettiamo alla GGDMilano31

GGDMilano31_SAVETHEDATE-02La GGD Milano 31 si avvicina e ieri abbiamo effettuato le estrazioni tra tutte le iscritte.

Intanto grazie a tutte voi per avere dimostrato tanto interesse nell’argomento. Parleremo, come sapete, di privacy e tutela della propria identità in rete, oltre che dell’importanza di avere una buona reputazione online a fini professionali.

Oggi arriveranno le mail sia alle estratte che a coloro che sono al momento in lista d’attesa. Non disperate, però. Come sempre, chi non è stata estratta al primo giro potrebbe avere una seconda chance ed essere ripescata dalla lista d’attesa, appunto.

La mail arriverà quindi a tutte coloro che si sono iscritte, pertanto se non doveste ricevere nulla, segnalatecelo a info [at] girlgeekdinnersmilano [punto] com.

Quindi siete pronte? E’ ora di segnare in agenda l’appuntamento del 17 ottobre con la GGD Milano 31.

 

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#GGDMilano31. Ecco dove e come

GGDMilano31_ENTER-NOWEccoci con alcuni preziosi dettagli per la prossima GGD, la numero 31.

Venerdì 17 ottobre, a partire dalle ore 19, vi aspettiamo presso Fiori Oscuri, una location storica per GGD Milano, in cui torniamo per parlare di Privacy in Rete.

L’argomento è di particolare attualità, visti i casi di fughe di notizie, bachi del cloud, danni subiti da chi si muove in Internet senza prestare particolare attenzione a dettagli che sono invece di vitale importanza.

Come fare dunque per prevenire danni d’immagine, furto di dati, perdita di informazioni sensibili che per comodità abbiamo deciso di lasciare nella Rete? E come aiutare i ragazzi a prendersi cura di ciò che condividono prevenendo comportamenti potenzialmente pericolosi?

Tra le speaker che hanno risposto alla nostra richiesta di candidatura, 5 ci parleranno proprio della loro esperienza nella Rete, del loro lavoro quotidiano per curare la privacy e la reputazione online dei loro clienti e di come questa reputazione abbia un impatto cruciale oggi nel Social Recruitment. I loro nomi saranno svelati quanto prima :-)

Intanto l’appuntamento è per il prossimo 17 ottobre, quando ricorderemo anche, come ogni anno, Ada Lovelace e il suo contributo prezioso per l’informatizzazione al femminile (http://findingada.com).

Pronte per partecipare? Pre-iscrivetevi qui: http://ggdmilano31.eventbrite.com. Alla registrazione, in loco, vi sarà richiesto un contributo di 15€ per l’aperitivo e il buffet.

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It’s time for #ggdmilano31!

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Siete pronte per la prossima GGD?

Noi sì, e vorremmo organizzarla insieme a voi!

Vorremmo trattare alcuni temi di attualità che negli ultimi tempi hanno fatto discutere dentro e fuori la Rete. Dalla “fuga di notizie e foto” di alcune star alla conseguente preoccupazione sulla tutela della propria privacy online, dalla tecnologia indossabile su cui i più grandi marchi IT hanno da dire la loro alla sempreverde ricerca di un lavoro migliore approfittando dei social network.

Cerchiamo quindi tra voi persone esperte che vogliano dare il proprio contributo con uno speech su questi temi, ma anche che abbia qualcosa da dire per dimostrare quanto è Geek e sia “sul pezzo”, in grado di commentare il quotidiano.
L’appuntamento è per il prossimo 17 ottobre, quando approfitteremo anche per ricordare, come ogni anno, Ada Lovelace e il suo contributo prezioso per l’informatizzazione al femminile (http://findingada.com).

Mandateci le vostre candidature…potete anche compilare il sondaggio che trovate qui…vi aspettiamo per la GGD milanese numero 31.

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Abbiamo provato la nuova BMW i3: un’auto molto geek!

Qualche giorno fa abbiamo avuto l’opportunità di provare la nuova BMW i3, la nuova auto 100% elettrica della casa bavarese e vogliamo raccontarvi la nostra esperienza.

BMWi3

 

 

Cosa c’entra con l’essere Geek? Beh si tratta di un’auto sicuramente molto innovativa dal punto di vista tecnologico, nel senso più ampio del termine. Non vogliamo raccontarvi tanto le caratteristiche tecniche dell’auto (per quanto siano sorprendenti e molto interessanti) quanto piuttosto la sensazione complessiva che ne abbiamo tratto. Un’esperienza che ci ha proiettato nel mondo del futuro dal punto di vista degli spostamenti  in auto (almeno quelli a corto raggio, per il momento). Ma andiamo con ordine.

Arrivati in BMW Italia a San Donato abbiamo trovato ad accoglierci una nuova figura professionale: il Product Genius e per distinguerli dai classici venditori hanno una divisa con tanto di magliettina azzurra! Ricordano molto i dipendenti degli Apple Store e come mission hanno quella di informare i clienti sulle caratteristiche dei prodotti cercando di creare passione per il brand. Accolgono il cliente in modo cordiale e disponibile e sono competenti e preparati. Perché vale la pena segnalarlo? Beh avete presente il livello di preparazione della maggior parte dei venditori presenti nei concessionari di auto? Ecco, normalmente lascia molto a desiderare e soprattutto non c’è né entusiasmo né interesse né passione quindi questo è sicuramente un segno distintivo che il cliente attento non può non notare e, soprattutto, apprezzare.

Ma veniamo alla macchina.

La nuova i3 è una delle poche auto completamente elettriche che si possono trovare fino ad ora in commercio in Europa ed è innovativa a partire dal motore elettrico eDrive che dà una piacevole sensazione di guida, forse anche inaspettata! Motore elettrico potente (con una coppia eccezionale), baricentro basso e distribuzione ideale dei pesi garantiscono una guida mai noiosa e anzi molto dinamica e divertente. Naturalmente il problema del motore elettrico è ancora la durata delle batterie che è molto variabile in funzione dello stile di chi guida, dell’utilizzo dell’aria condizionata, da quanto si frena e si accelera.  Ci sono tre differenti set-up: eco plus, eco e comfort per andare dal più “risparmioso” a quello più “sprecone”. In modalità comfort la macchina sorprende per scatto e reattività e va da 0 a 100 km/h in poco più di 7”…naturalmente però non si raggiungo quei 100 km di autonomia dichiarati da BMW, ma sicuramente ci si diverte molto!  Il fornitore delle batterie è Samsung con il quale BMW ha appena allargato la collaborazione per aumentarne potenza e durata e speriamo che nel giro di poco tempo si riesca ad alzare il tetto dei 100 km per portarli almeno al doppio (livello già raggiunto da altri produttori…). Inoltre attualmente esistono due standard delle prese per effettuare le ricariche e la BMW i3 le ha tutte e due, cosa non da poco specialmente vista la scarsità delle colonnine.

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Non avrei mai pensato che un motore elettrico potesse essere “divertente” ma mi sono dovuta ricredere piuttosto in fretta quando, accelerando da ferma in modalità comfort, ho sentito una spinta immediata, degna di una supercar! Il volante è diretto, immediato e preciso. Pensavo poi di sentire la mancanza del cambio (il motore elettrico non richiede il cambio meccanico/automatico ma è sufficiente un motoriduttore) ma la fluidità complessiva nell’erogazione della potenza ti fanno dimenticare anche il cambio, se non fosse che continuavo a spostare la mano su un cambio inesistente per cambiare marcia…trovando il nulla! L’altra cosa che mi ha colpito è il sistema frenante: in pratica l’auto decelera da sola, basta alzare il piede dal pedale dell’acceleratore ed ecco che è direttamente lei a frenare (ricaricando peraltro le batterie)! Naturalmente questo non capita se siete in tangenziale o ad alte velocità, in tal caso è necessario il vostro intervento sul pedale del freno. Ma la i3 è abbastanza intelligente da capire la situazione in cui vi trovate e a comportarsi di conseguenza!

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Anche il design è decisamente innovativo, basato su un progetto pieno di armonia tra interno ed esterni. L’abitacolo è interamente in carbonio, le porte si aprono controvento e l’auto è spaziosa e senza divisioni.  Il bagagliaio non è enorme ma comunque in linea con le auto di questo segmento.

BMW i3 interni BMWi3retro

Ovviamente la macchina è “sempre connessa” ma, proprio perché è tutto armonioso e coerente, non si ha la sensazione di essere in una di quelle auto “elettrodomestico” che tanto vanno di moda ultimamente e che di innovativo e tecnologico hanno decisamente poco se non i grandi monitor e i collegamenti ai social network. Il sistema di BMW si chiama ConnectedDrive e si sfrutta grazie alla scheda SIM integrata a bordo e offerta di serie. Grazie a questa tecnologia si può efficientare l’utilizzo delle batterie, avere l’indicazione delle colonnine di ricarica e molte altre informazioni e indicazioni che permettono di sfruttare al meglio le potenzialità delle batterie. A questo si aggiungono tutte le classiche funzioni che tutti ben conosciamo. Sicuramente però questa macchina allarga il concetto di “mobilità in auto” ad un concetto ben più innovativo e interattivo.

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Oltre all’autonomia, l’altro problema da risolvere è quello relativo alle infrastrutture. Attualmente manca infatti un’adeguata rete di colonnine di ricarica che ci farebbero sicuramente stare più tranquilli e più liberi di percorrere km senza correre il rischio di rimanere a piedi.  Anche su questo fronte aspettiamo quindi sviluppi che sicuramente favoriranno sempre più l’utilizzo delle auto 100% elettriche. Siamo comunque fiduciosi, è un po’ come quello che è successo con le aree per il Wi-fi: fino a qualche tempo fa erano una pura chimera ma adesso piano piano le città si stanno adeguando alle nuove esigenze di consumatori e cittadini sempre più connessi e quello che in passato era un lusso sta diventando un diritto…anche le colonnine per le ricariche dei veicoli elettrici diventeranno la normalità e non bisognerà più cercare un ago in un pagliaio.

Insomma complessivamente giudizio più che positivo per un’auto che sa coniugare alla perfezione una tecnologia innovativa sia da un punto di vista motoristico che di design che di connettività.

Probabilmente bisognerà aspettare ancora un po’ prima di comprare la BMW i3 o qualche auto 100% elettrica, devono essere sciolti i nodi dell’autonomia e delle colonnine di ricarica ma una volta smarcati questi due punti fondamentali crediamo proprio che questo “oggetto” rappresenti il futuro della mobilità. Non sarà un caso che aziende come Apple e Google abbiano chiuso accordi con altre aziende automobilistiche molto impegnate nello sviluppo di auto elettriche, perché ormai l’essere geek passa anche dall’auto!

Voi che ne pensate? La vostra prossima auto sarà 100% elettrica?

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Grazie per aver partecipato alla GGD Milano #30!

GGDMilano30_thankyouCare geek e cari geek vogliamo ringraziarvi per aver partecipato alla GGD Milano #30! È stata una serata molto interessante dedicata all’avanguardia della domotica.

Speciali ringraziamenti vanno ai nostri sponsor, Technogym e Philipscon le cui speaker abbiamo esplorato le nuove frontiere del suono e dell’audio domestici, oltre che le nuove tecnologie applicate all’arredamento, con particolare riferimento alle sedute e all’illuminazione. Un grande ringraziamento va anche, naturalmente, allo Showroom Rimadesio, che ci ha accolti nello splendido Flagship Store di via Visconti di Modrone 26, a Milano.

Presto condivideremo le presentazioni della serata, attraverso cui ripercorrere i punti salienti affrontati nel corso della nostra trentesima cena, partendo dalle slide delle nostre Monica e Ilaria, che ci hanno introdotte alla storia della domotica e ai suoi sviluppi odierni.

Continuate a seguirci su tutti i nostri canali social (dove ci trovate come @ggdmilano) e iscrivetevi alla nostra newsletter, se non l’avete già fatto, perché tra non molto cominceremo a parlarvi dei nostri eventi dell’autunno!

Nel mentre, però, vi auguriamo una splendida estate geek. A prestissimo :)

 

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GGDMilano30: vi aspettiamo questa sera.

GGDMilano30_todayCi siamo. Siamo arrivate alla nostra trentesima cena e siamo pronte a parlarvi questa sera della Casa Geek.

Vi aspettiamo quindi a partire dalle 19 presso lo Showroom Rimadesio, in via Visconti di Modrone 26, a Milano (metro San Babila) per assistere alle presentazioni delle nostre speaker. Saremo in compagnia di Technogym e di Philips, due brand decisamente all’avanguardia nel settore della domotica, e anche noi presenteremo una overview più ampia su quello che sta succedendo nelle nostre case o potrebbe succedere a breve nelle nostre abitazioni.

Al solito vi chiediamo, qualora foste improvvisamente impossibilitate a presenziare, a comunicarcelo immediatamente scrivendo a info [at] girlgeekdinnersmilano [punto] com, in modo che noi si possa offrire il vosto posto a un’altra girl geek in lista d’attesa.

Ah, e un piccolo indizio: preparatevi a prendere appunti nel corso delle presentazioni, perché poi alla fine vi interroghiamo… e premiamo la più preparata :-)

L’hashtag della serata, come vedete nell’immagine, è #ggdmilano30 e vi invitiamo a utilizzarlo anche sui vostri canali social qualora abbiate bisogno di comunicare con noi in velocità.

Ci vediamo questa sera.

 

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Tutte le speaker della #GGDMilano30

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Durante la GGD Milano 30 si parlerà di come rendere la nostra casa sempre più geek!

Ecco le speaker, tutte geekissime, che ci racconteranno delle potenzialità dell’Internet of Things e di come semplificarci la vita con la tecnologia.

 

Laura De Bonis: Il centro interattivo della casa: il TV nell’era dei second screen.

lauraNegli ultimi anni l’evoluzione tecnologica dei televisori è stata molto più rapida dei decenni passati e della possibilità stessa degli utenti di comprenderla appieno.  Il TV non solo rimane  il centro della casa, ma diventa centro d’interazione con gli altri device che ci accompagnano durante la giornata, ampliando le possibilità di fruizione di contenuti, di condivisione e di divertimento. Un semplice telecomando si trasforma nell’estensione della mano e la più ampia piattaforma di app approda sui TV Philips powered by Android.

Laura De Bonis è Responsabile Marketing dei TV Philips, commercializzati da TP Vision. Attraverso un percorso professionale partito nel marketing del piccolo elettrodomestico Philips, dove ha vinto il premio marketing per la campagna online “Blogger senza peli”, è approdata all’affascinante mondo dei TV Philips, dove tecnologia e design si fondono per dare di nuovo al TV un ruolo di primo piano nell’entertainment domestico. Nel tempo libero è impegnata a viaggiare per il mondo, zaino in spalla.

 

Viola Ferrario: Philips Hue: il sistema di illuminazione connesso più innovativo al mondo

violaGrazie al controllo attraverso la App, Philips Hue consente di personalizzare l’illuminazione di casa, in linea con lo stile di vita della famiglia e creando un’atmosfera adatta a qualsiasi momento e situazione. L’alta qualità della luce bianca di Philips, regolabile attraverso il sistema Hue, è la soluzione perfetta per creare diverse nuance di bianco: dal bianco caldo, per una piacevole serata con gli amici, al bianco freddo con una funzione energizzante. Hue offre anche un’ampia scelta di colori per creare le atmosfere preferite, fino alla possibilità di rivivere i propri momenti più belli, catturando direttamente i colori dalle fotografie. Le funzionalità di Hue non si fermano qui: questo sistema infatti consente di vivere la luce in maniera completamente nuova. Con il timer ci si può svegliare in modo naturale; con la geolocalizzazione le luci si accendono o spengono autonomamente quando ci si avvicina o ci si allontana da casa; attraverso la piattaforma IFTTT è possibile abbinare gli effetti luminosi ad eventi rilevanti sul web come l’arrivo di una mail, il meteo o il risultato della propria squadra del cuore. Infine, è possibile controllare l’illuminazione da remoto quando si è lontano da casa, aumentando la sicurezza. Oltre all’alta qualità della luce, le lampadine Philips Hue offrono fino all’80% di risparmio energetico rispetto alle tradizionali lampadine ad incandescenza. Philips Hue è facile da configurare: basta acquistare uno starter kit, sostituire le lampadine o i faretti di casa con quelli Hue, collegare il bridge al router, scaricare gratuitamente la APP ufficiale: a questo punto si può iniziare a controllare l’illuminazione attraverso smartphone o tablet. Al sistema Hue possono poi venire collegati gli apparecchi di illuminazione Friends of Hue: le LivingColors Iris e Bloom e LightStrips. A ciascun bridge sono associabili fino a 50 punti luce. L’applicazione Hue è stata aperta alla comunità degli sviluppatori; questo ha generato numerose app; tra le più scaricate quelle che abbinano la luce alla musica. Il sistema Hue può dialogare con i TV Philips Ambilight, offrendo una vera connected light experience. Il sistema Hue offre alle persone l’opportunità di usare la luce in una maniera più attiva, innovativa e rilevante creando esperienze anche in grado di migliorare la loro vita.

Viola Ferrario (@ViolaFerrario) ha 39 anni ed è laureata in Economia Aziendale, indirizzo Marketing, all’Università Bocconi di Milano, dove ha conseguito anche il Master in Internet Business; è sposata e ha due figli. Ferrario ha fatto il suo ingresso nel mondo del lavoro nel 1999 come assistente del direttore clienti presso l’agenzia di marketing, comunicazione e pr Star Factory, per poi passare nel 2000 ad assumere il ruolo di Junior Account nell’agenzia pubblicitaria Young&Rubicam. L’ultima esperienza prima di entrare in HP è stata quella in Jakala, una internet start up business per la regalistica aziendale, dove ha lavorato all’interno del team marketing fino al 2002. Nel 2002 ha iniziato la sua esperienza in Hewlett-Packard come Product Manager all’interno della Software Business Unit e, nel 2005, ha assunto il ruolo di Marketing Manager, divenendo responsabile marketing per la Software Business Unit e lavorando a diretto riporto del Country Manager. All’inizio del 2009 Viola Ferrario ha ricoperto il ruolo di Sales and Marketing Manager Channel and Alliance per la HP software Business Unit e, nel 2009, è diventata Category Manager IWS Consumer Business per HP IPG Italiana, con il compito di seguire e gestire il business delle stampanti consumer nei diversi canali commerciali. Nel Luglio 2011 Viola Ferrario è entrata in Philips come Indoor Commercial Manager Italy, Greece & Israel per poi assumere, nel Settembre 2012, anche la responsabilità dell’attività Consumer Lighting diventando Marketing Director Italy, Israel & Greece – Philips Lighting Solutions.

 

Caterina Galietti: Condividi, controlla, ascolta…ovunque 

caterina

Philips si muove con velocità per soddisfare i trend del mercato e le nuove esigenze. Dalla grande qualità del suono, tecnologia d’avanguardia, ci impegniamo a migliorare l’esperienza dell’ intrattenimento. Viviamo in un mondo sempre più connesso. Il modo di ascoltare la musica e di vivere la casa cambiano. Le tecnologie wireless, l’utilizzo delle app si integrano nei nostri prodotti, apportando significative innovazioni dedicate al consumatore.

Caterina Galietti (@categalietti) orgogliosa di far parte di una multinazionale che le ha dato l’opportunità di seguire, con un posto in prima fila, l’evoluzione della tecnologia. In Philips gestisce la comunicazione della divisione Lifestyle Entertainment, lei è “quella dell’audio” ma non solo. Fa suoi i prodotti  ed ha una spiccata abilità nel saper trasmettere la semplicità delle innovazioni, l’ispirazione nel suo quotidiano è “complicare è facile, semplificare è difficile”. Quando non è “connessa” si definisce protagonista della propria felice avventura di essere mamma.

 

Laura Pezzotta: Wellness on the Go

pezzottaChi l’ha detto che #wellness equivale solo ad allenarsi in palestra? Vivere wellness e vivere il wellness è un’esperienza a trecentosessanta grandi: sempre e ovunque: in casa, al lavoro, quando si va a fare la spesa, quando si fanno le scale, quando si corre al parco e in palestra ovviamente. Noi di #Technogym parliamo infatti di #wellnessonthego e #ActiveSittingBall ne è l’esempio più concreto.
A CASA, NEL TEMPO LIBERO, AL LAVORO: Wellness Ball™ – Active Sitting grazie all’unicità del design e ai materiali tecnici utilizzati è ben integrabile in qualsiasi luogo domestico, per restare attivi in qualsiasi momento, per sentirsi bene qualunque cosa tu faccia.
Laura Pezzotta (@cioccolatosaè nata e cresciuta a Bergamo. Curiosa, aperta. Un fiume in piena di energia e di idee. Dopo tre anni in FIAT dove si è occupata del digital launch di MITO e GIULIETTA è passata a lavorare in NIKE come Brand Communication Manager – Football and Sports Performance e ora è Community Manager per Technogym.

 

Ilaria Defilippo e Monica Secondino: THE GEEK HOUSE

Dopo il CES di Las Vegas svoltosi a gennaio, ogni giorno siamo bombardati dalle notizie di nuovi dispositivi super tecnologici e innovativi che promettono di migliorarci e facilitarci la vita. Spesso si tratta di oggetti davvero futuristici, gadget che purtroppo sono ancora prototipi oppure strumenti talmente avanzati da non essere accessibili…

Dalla casa “nido”, luogo passivo in cui rifugiarsi, ora la casa diventa un altro componente della famiglia che lavora per semplificarci la vita ed aiutarci. La casa ora ha una voce, ci ascolta e si può governare dall’esterno grazie al nostro smartphone.

In tanti si stanno occupando della casa geek: Google, il MIT e ora anche AppleSiamo state nella Google House, abbiamo letto e approfondito gli altri progetti ed ora abbiamo creato la nostra Casa Geek: una casa che vive con noi, che ci coccola e ci accoglie creando un ambiente protetto, sicuro e accogliente! Benvenute nella nostra Geek House!!

 ilaria defilippo 
Ilaria Defilippo (@ilariadefilippo) è Interior Designer specializzata in exhibition  design. Appassionata di tecnologia, fa parte del team GGDMilano dal 2011 dove mette  tutte le sue conoscenze al servizio del team e della community, barcamenandosi come può  fra location e social media :-) Durante la #ggdmilano30 spiegherà quali sono le  caratteristiche di una vera casa geek in uno speech a quattro mani con la  collega GG Monica Secondino.
monica 
Monica Secondino (@monicaesse70) è Portfolio Manager  nell’ambito del Private Banking. Lpassione e la curiosità per  il web, per i  i social  e per la tecnologia l’hanno portata nel team  GGDMilano dove cura i  rapporti con sponsor e partner tecnici e  gestisce la community di  Google+ e la diffusione della newsletter.

Abbiamo inviato le mail per dirvi se siete state estratte o se siete state inserite in lista d’attesa. Se non avete ricevuto nessuna mail vi preghiamo di scriverci su info *at* girlgeekdinnersmilano.com.

Ci vediamo venerdì! :-)

 

 

 

 

 

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